venerdì 13 agosto 2021

DEDICARSI ALLA CURA......

 Dedicarsi alla cura fuori dagli stereotipi di genere

Ilaria Gaspari

Domani 1/08

La tradizione della filosofia come cura ai mali dell'animo è antica e gloriosa.
 Non di rado si è incarnata in un topos molto fortunato a partire da un testo che sarà caro a Dante, il De consolatione philosophiae di Boezio (VI secolo d.C.) in cui una donna pietosa che altri non è che la personificazione della filosofia stessa, soccorre il povero autore incarcerato: quello della  femminilizzazione di questa filosofia-consolatrice, di questa filosofia che cura con fare materno e tramuta in donna, lenisce le ferite, rassicura.
Oggi-anche alla luce di quel che la pandemia ha rivelato con una certa brutalità, e cioè che, aldilà delle prosopopee filosofiche della tarda latinità, ancora resiste il pregiudizio per cui la cura è prerogativa tutta femminile, materna, e un numero scandalosamente alto di donne ha dovuto rinunciare al lavoro fuori casa per sobbarcarsi le incombenze domestiche-oggi i tempi sono finalmente maturi per ripensare la cura come responsabilità collettiva, per spartircene il peso abbandonando gli stereotipi di genere, e godercela finalmente come un privilegio accessibile a tutti.