sabato 12 novembre 2022

IN TANZANIA

Paladina dei diritti delle donne


In Tanzania, soprattutto nelle zone rurali, una media di due ragazze su cinque vengono fatte sposare prima dei 18 anni. Oggi le spose bambine in Tanzania sono circa 800mila. Rebeca Gyumi (nella foto), avvocata e attivista per l'uguaglianza di genere, nel 2017 si appellò all'Alta Corte contestando la costituzionalità della legge sul matrimonio (che risale al 1971) che stabilisce l'età minima per contrarre matrimonio a 18 anni per i maschi e a 14 per le donne. Nel 2019 gli articoli 13 e 17 di quella legge furono dichiarati incostituzionali e l'Alta Corte stabilì che il governo dovesse, nell'arco di un anno, eseguirne le disposizioni ed emendare la legge. Ancora oggi il parlamento non ha legiferato applicando quanto stabilito dalla Corte. La mobilitazione per la difesa del diritto di scelta delle donne, intrapresa da Rebeca Gyumi, è ormai diffusa nelle aree rurali e nelle scuole.

Franca Cicoria, Rocca 1 ottobre