mercoledì 5 luglio 2023

GRECIA

Grecia all'ultimo posto tra i paesi Ue per libertà

di stampa

 

La libertà di stampa in Grecia ha subito gravi battute d'arresto tra il 2021 e il 2023, anche a causa dello scandalo delle intercettazioni che ha rivelato che il Servizio nazionale di intelligence greco (National lntelligence Service - Eyp) stava spiando diversi giornalisti. Inoltre le querele a scopo intimidatorio (Strategic Lawsuit Against Public Participation - Slapp) sono all'ordine del giorno e, cosa ancora più preoccupante, l'omicidio del reporter di cronaca nera Giorgos Karaivaz avvenuto nel 2021 non è mai stato risolto», a dichiararlo Reporter senza frontiere (RSF), che per il secondo anno consecutivo ha posizionato la Grecia all'ultimo posto tra i paesi dell'Unione Europea nell'indice mondiale sulla libertà di stampa 2023.

Il Paese si trova al 107 posto su 180, preceduto per quanto riguarda gli Stati Ue da Malta (84 posto) e Ungheria (72" posto).In risposta, il  portavoce del governo Akis Skertsos ha bollato RSF come "inaffidabile", ma permangono le preoccupazioni per i limiti sempre crescenti alla libertà dei media.

La Commissione Europea ha dichiarato lo scorso anno nella sua valutazione sullo stato di diritto della Grecia che gli attacchi e le minacce contro i giornalisti persistono mentre la libertà dei media è sempre più limitata. Conclusioni simili ha tratto Mary Lawlor, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei difensori dei diritti umani, a seguito di una visita in Grecia nel giugno 2022 per valutare la situazione dei difensori dei diritti nel Paese, compresi i giornalisti. Nel suo rapporto, presentato al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a marzo, Lawlor ha osservato che le notizie che sono «scomode o poco lusinghiere per il governo, comprese le notizie su gravi violazioni dei diritti umani, non ottengono una copertura sufficiente su molti media» e i giornalisti hanno affrontato «cause penali e azioni legali tese a bloccare la partecipazione alla vita pubblica in seguito ai loro rapporti investigativi sulla corruzione e l'inquinamento ambientale». [VB]

 

Confronti, giugno 2023