domenica 18 febbraio 2024

L'ESSENZIALE


È tempo di tornare

all'essenziale,

di decidere cosa tenere

che cosa cambiare.

È tempo di fare la differenza.

È tempo di rispettare

le lacrime e i dolori.

È tempo di fare spazio

ai nostri talenti

seppelliti dalle paure.

È tempo di realizzare

ciò che ci rende felici

e non quello che ci omologa

agli altri.

È tempo di capire

che siamo tutti importanti

nella nostra unicità.

È tempo di capire

che chi è più fragile va protetto

che malato.

non significa inutile.

È tempo di capire

che farsi valere e umiliare

non sono la stessa cosa.

È tempo di rispettare

la nostra terra

di coltivare il nostro giardino

con una porta socchiusa

verso il vicino.

È tempo di indossare scarpe

diverse dalle nostre

di leggere in lingue

che non conosciamo

di cogliere sfumature

che non abbiamo mai notato,

di ascoltare il suono

del silenzio

e cullarci su note

di isole lontane.

È tempo di rialzarci

e prendere per mano

chi non ce la fa.

È tempo di spargere il bello

di diffondere la speranza

di seminario umanità

di ascoltare.

È tempo di annullare

le distanze,

di abbracciare con il pensiero.

È tempo di dare alla vita

il ritmo del battito del cuore.

(Barbara Hugonin, Giorni non violenti)