Carissime e carissimi
di Pinerolo, Piossasco, Torino e varie,
credo che per un certo periodo, dedicato alle più svariate visitein studi medici, ospedali, ginnastiche, non potrò più essere disponibile come vorrei.
Sembra che l'udito sia irrimediabilmente perso, la vista è sotto terapia. Sento bene i dialoghi in presenza o al vecchio telefono. I guai muscolari sembrano accompagnarmi sempre, ma ho la fortuna di poter dormire. Il tutto è alleggerito dalla presenza più che amorosa di Fiorentina. Siamo veramente felici, sereni. Anche se visite mediche e ospedali sono compagni di viaggio poco rassicuranti. Sento che le forze mi fanno pensare alla morte. Per il blog faccio quello che posso. Siete sempre nel mio cuore. E poi lasciamo a Dio decidere i giorni che restano. A casa, a destra sulla finestra, ho lasciato il testo del funerale, del trasloco nella casa del Padre. Devo ancora ritoccare alcune cose.
Per colloqui e incontri tanto graditi ora è necessaria una pausa, se riesco a tornare a casa con un po' di forze. La morte forse gira attorno.
Franco
Tutto è nelle mani di Dio