Bande di narcotrafficanti seminano terrore
Un'ondata di violenza ha travolto l'Ecuador nelle ultime settimane, con le bande di narcotrafficanti, che controllano il traffico di cocaina, e che stanno seminando terrore in tutto il Paese. Una situazione allarmante che ha portato il presidente Daniel Noboa a dichiarare lo stato di emergenza per "conflitto armato interno, dopo che si sono susseguiti episodi di violenza nelle carceri, ordigni sono stati fatti esplodere in diverse città ed è stata fatta irruzione negli studi di TC Televisión a Guayaquil, dove il personale è stato minacciato con armi da fuoco in diretta.
«NON possiamo fare il gioco di questi gruppi terroristici» ha dichiarato alla Bbc Noboa, il presidente più giovane di sempre dell'Ecuador, in carica solo da novembre. «NON mi sono candidato pensando che sarebbe stato facile», ha aggiunto, affermando che si trova ad affrontare la più grande crisi del Paese nella sua storia moderna e ha bisogno dell'aiuto di tutta la comunità internazionale. Gli Stati Uniti hanno già risposto alla richiesta e invieranno una delegazione di forze dell'ordine, personale militare e diplomatico nelle prossime settimane.
«È incoraggiante vedere la comunità internazionale prestare effettivamente attenzione a ciò che sta accadendo qui. Questa situazione colpisce il mondo intero visto che i narcoterroristi che operano qui hanno operazioni in Europa, e negli Stati Uniti. Dobbiamo risolvere il problema alla radice», ha concluso. [VB]
Confronti, febbraio 2024