Per perseverare fino alla fine dei nostri giorni sarà necessario ogni giorno guardare a Colui che è la nostra salvezza (Isaia 32,15).
Non lo sai, non l'hai conosciuto?
Un Dio eterno è Yahyè
Che ha creato i confini della terra.
Egli dà forza a chi è stanco
Accresce il vigore di chi è senza forza.
I giovani s’affaticano e si fiaccano
e gli atleti alla fine vacillano
Coloro invece che sperano in Yahvè
Rinnovano le vloro forze.
Spuntan loro come all’aquila le ali,
corrono senza stancarsi
e camminano senza affaticarsi, :
(Isaia 40:28-31)
Il nostro « essere figli » 1974
Christian Duquoc, ncl suo recente saggio su Gesù, si sofferma ad approfondire il significato, per Cristo e per noi, della figliolanza. Gesù ha vissuto Dio come Figlio:
Egli, come figlio, non deve assolutamente essere il Padre... Egli deve continuamente rinunciare ad essere all'origine di se stesso, del mondo. Egli, in una parola, emette una fondamentale confessione di fede: io non potrò mai essere l’origine di me stesso, ma dipendo, nella mia esistenza, da un altro.