lunedì 3 febbraio 2025

Per perseverare fino alla fine dei nostri giorni sarà necessario ogni giorno guardare a Colui che è la nostra salvezza (Isaia 32,15).

 

Non lo sai, non l'hai conosciuto?

Un Dio eterno è Yahyè

Che ha creato i confini della terra.

Egli dà forza a chi è stanco

Accresce il vigore di chi è senza forza.

I giovani s’affaticano e si fiaccano

e gli atleti alla fine vacillano

Coloro invece che sperano in Yahvè

Rinnovano le vloro forze.

Spuntan loro come all’aquila le ali,

corrono senza stancarsi

e camminano senza affaticarsi, :

(Isaia 40:28-31)

 

Il nostro « essere figli »  1974

Christian Duquoc, ncl suo recente saggio su Gesù, si sofferma ad approfondire il significato, per Cristo e per noi, della figliolanza. Gesù ha vissuto Dio come Figlio:

 

Egli, come figlio, non deve assolutamente essere il Padre... Egli deve continuamente rinunciare ad essere all'origine di se stesso, del mondo. Egli, in una parola, emette una fondamentale confessione di fede: io non potrò mai essere l’origine di me stesso, ma dipendo, nella mia esistenza, da un altro.