Don Franco Barbero racconta
Storie, storielle e storiacce – 13
Si tratta di quelle storie che il nostro don Franco ci ha narrato a partire dal lontano 1967. In un primo tempo avevamo pensato ad un libro che le raccoglesse tutte, ora abbiamo preferito ricavarne una pubblicazione per questo blog.
Nella veste di intervistatore, a porre le domande è Francesco Giusti, membro storico della Comunità di Pinerolo.
Troverete le ”Storie…” il mercoledì e il sabato, un breve segmento ogni volta.
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Una volta nel ‘69, siccome loro al gruppo biblico non venivano, salvo che in alcuni momenti, io ho detto “la messa facciamola la domenica sera alle otto e mezzo”; lo dico a Don Giorgio e vado a celebrare la messa nel loro scantinato, uno scantinato molto rumoroso dove tutta la pipì, tutta l'acqua, tutta la cacca passavano lì in due tubi, però dove mi avevano dato un tavolino, io mi sedevo là e loro preparavano.
Ma loro chi erano?
Loro erano almeno una trentina di ragazzi dai quindici ai trent'anni, di via Carutti, via Vigone, a San Lazzaro, quella zona lì, e loro erano molto affezionati, mi aspettavano, abbiamo fatto parecchie messe. Ricordo che una messa ha avuto questa originalità: la lampadina si spegneva e si accendeva, io ero stupito e uno è andato su da quelli, Nico dice che non era Angelo, qualchun’altro, lui sa meglio dire i nomi. Nico si ricorda di questo e dice “hanno spento il tanto che era necessario per bere prima il vino e poter poi fare la pipì” sono venuti giù ed è tornata la luce, “una cosa bella, cosa ne dite?” Tutti sorridevano un po', mi hanno dato il vino, era un'ampolla con un tappo di sughero e mi hanno detto “allora possiamo continuare, però vedo che questa ampolla è tanto calda anche se è novembre e fa abbastanza freddo, ma c'è questa ampolla qui calda”, allora si sono messi a ridere, io ho detto “beh datemela questa ampolla, ma a guardare bene sembra pipì, ma c'è qualcuno di voi che prima di proseguire voglia berla così solo un po' per assaggiare”, tutti si sono messi a ridere e ho capito cos’era.
Ascolta, volevo capire una cosa, questa ampolla era un'ampolla trasparente?
Era trasparente.
Cioè tu hai visto il colore giallo o no? perché, mi chiedevo, voi usavate vino rosso quando facevate l'eucarestia?
No, in genere vino giallo, voglio dire, vino bianco.
Quindi tu in trasparenza sentivi caldo però vedevi anche il colore giallo?
Sì, sì.
E poi l'altra cosa che non ho capito, dov'era questo locale?
Questo locale era nella scala ascendente della cantina del palazzo di via Carutti.
Ma c'è ancora il palazzo?
Penso di sì, l'avranno aggiustato, ma era una casa popolare dove i due fratelli poi si uccisero.