da L’Eco del Chisone del 27/07/2026
Pinerolo: Pellegrinaggio a Oropa giovedì 30/07
Giovedì 30 luglio pellegrinaggio delle parrocchie della Diocesi del Pinerolese al Santuario di Oropa, presieduto dal vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero. Partenze dalle 7,30 in corso Torino a Pinerolo (davanti all’ex Galup), ma alle 7 a Perosa Argentina, Luserna S.G., Roletto, Frossasco e Campiglione Fenile. Alle 10,30 raduno dei pellegrini davanti alla Basilica Antica e processione verso quella Nuova. Alle 11 celebrazione della messa, alle 15 preghiera del rosario e processione eucaristica. Costo del viaggio 25 euro.
Mariologia in crescita
Nella Diocesi di Pinerolo, e non solo, il culto di Maria, la mariologia cristiana, è in crescita.
Se avete notato anche l’Eco del Chisone dà ampio spazio al culto mariano. Vengono segnalati incontri e rosari. Riprendendo e accrescendo la devozione a Maria, si fanno pellegrinaggi, processioni, viaggi ai santuari, rosari.
E’ un fenomeno in grande crescita. Mentre sono in diminuzione i gruppi biblici comunitari. Inoltre anche in parecchi commentari biblici occupa uno spazio ampio. Il rosario è tornato molto presente nelle liturgie funebri. La devozione e apparizioni sono in crescita. Sembrano segnali che sono invito alla devozione. La fede in Dio ci chiede di rispettare le mille forme con cui le persone esprimono la fede, ma voglio ricordare due cose:
a) gli studiosi parlano chiaramente di due Marie e ci dicono senza mezzi termini che: una è la Maria “vera”, cioè storica, che con Giuseppe generò sei figli. La Maria di cui scrissi più di 100 pagine nei miei libri;
b) poi fu lentamente creata nei secoli, la Maria artefatta, quella delle apparizioni, dei santuari, delle preghiere con le litanie mariane, il rosario, i miracoli.
La Maria vera fu fedele al figlio fino a quando lo uccisero e poi nel Cenacolo fu presente per seguire l’insegnamento, la strada di Gesù di Nazareth con gli altri discepoli.
Allora oggi siamo certi, gli studiosi servono, che la Maria delle apparizioni sono furbesche invenzioni delle gerarchie ecclesiali lungo i secoli.
1 agosto 2026 – don Franco Barbero