giovedì 15 novembre 2018

TIENI VIVA

Tieni viva la tua fiamma
che risplenda nella notte.
Il Signore sta arrivando,
la fatica finirà!
O fratello, o sorella No,
tu non devi rinunciare:
O fratello, o sorella No,
perché la fatica finirà!

O Signore,
olio per le nostre lampade
sia la Tua parola.

ANCORA....

MA C’E’ ALTRO
Di Maio senza Salvini sa che resterebbe senza poltrona.
Del resto Salvini sa che, per ora, senza Di Maio sarebbe zoppo.
Insomma, la passione per le poltrone gioca una parte tutt'altro che indifferente.
                                                                                                                    Franco Barbero

UNA CONSTATAZIONE

Che cosa li tiene uniti?

E dunque: che cosa, di così potente, li tiene uniti?

 L'odio per la sinistra - per altro ridotta ai minimi termini perché si odia già abbastanza da sola - è una ragione abbastanza periferica. 

Più significativo, direi, è l'odio per l'Europa, dunque per quell'ordine demo-borghese che il leghista detesta perché produce regole, e il grillino perché se ne sente escluso. Un dietrologo aggiungerebbe al quadro i convergenti interessi anti-europei dei principi del sovranismo, Trump e Putin, entrambi attivamente al fianco del governo italiano. 

Un tempo bastava molto di meno, alle opposizioni, per tirare in ballo ”le inferenze della Cia“. 

Oggi che la dietrologia è scienza dei governanti e non delle opposizioni, il rischio è che nessuno provi a immaginare ”dietro le quinte“ che spieghi meglio lo spettacolo.


Repubblica 7/11/2018
Michele Serra

PER LE ORE OSCURE

Quando siamo nelle ore oscure, ricordiamoci che altri, tanti, hanno vissuto momenti simili, se non più duri. Qualcuno ci ha lasciato una parola di aiuto, pensando proprio a noi, pur senza conoscerci. "Tieni la tua mente agli inferi e non disperare" 
Al monastero di Bose citano spesso queste parole di sostegno di Silvano, monaco del Monte Athos. "Tenersi basso e aspettare la luce", scriveva Pier Cesare Bori, sul suo diario in edito in data 14 marzo  1999, citando la tradizione quacchera.
(cfr. George Off in La società degli amici. Il pensiero dei Quaccheri, a cura di Pier Cesare Boni e Massimo Lollini, Linea d'ombra, 1993, per es. p.88)
da Il Foglio


MONO O POLITEISMO?


In effetti il monoteismo, così come si è espresso nel corso della storia, è un caleidoscopio di tradizioni monoteiste, dualiste, politeiste e animiste, riunite sotto un unico ombrello divino. Il cristiano medio crede nel Dio monoteista, ma anche nel Diavolo dualista, nei santi politeisti e negli spiriti animisti. Gli studiosi delle religioni hanno un nome per definire tale simultanea ammissione di concezioni differenti e persino contraddittorie e per la combinazione di riti e pratiche che provengono da fonti diverse: il sincretismo, che in effetti potrebbe essere l'unica grande religione mondiale.
Il 23 agosto 1572 i cattolici francesi, che avvaloravano l'importanza delle buone azioni, attaccarono le comunità dei loro connazionali protestanti, che è al posto più alto mettevano l'amore di Dio per l'umanità. Durante la notte di San Bartolomeo furono uccisi, nel giro di 24 ore, fra i 5000 e i 10.000 protestanti. Quando il Papa a Roma ricevette le notizie provenienti dalla Francia fu talmente sopraffatto dalla gioia che indisse preghiere di ringraziamento e commissionò a Giorgio Vasari la decorazione di una delle stanze del Vaticano con un affresco che celebrava la strage. In 24 ore vennero uccisi più cristiani, da parte dei fratelli cristiani di quanti ne avessi uccisi il politeistico impero romano nel corso di alcuni secoli.

da Yuval Noah Harari, Sapiens. Da animali a dei, Bompiani

IL DONO DELLA COMUNITA'


E un dono che Tu ci fai, questo trovarci insieme
a celebrare la cena del Signore 
per ricordarci che si cammina gli uni con gli altri, 
che questa strada non si percorre da soli.

Non siamo semplicemente gli unici vicini agli altri, 
quasi per caso, come un mucchio di persone, 
come un grappolo di "io",accostati ma estranei, 
come la semplice somma di diverse individualità. 

Siamo un corpo solo nel nome di Gesù, 
chiamati a fare storia e strada insieme, da fratelli. 
Fa', o Signore, che diventi una realtà vissuta 
questo seme di vita nuova che hai piantato in noi.

Eucarestia comunitaria: domenica 18

Domenica 18 novembre celebriamo l'eucarestia in Via Città di Gap 13 a Pinerolo. Svolge il  servizio della predicazione Franco Barbero.
Alle ore 11,15 ha inizio l'assemblea della comunità.
Dal tacere al silenzio

Tacere, in questo tempo di scempio di parole, spesso è già una virtù a caro prezzo.
Il chiacchierare di tutto e di niente è una tentazione quotidiana. Lo sproloquio televisivo, sloganistico e propagandistico presto o tardi conducono alla violenza verbale.
Eppure la parola è una "facoltà" meravigliosa, un dono straordinario per dire l'amore, confidare le pene, condividere le gioie. Quanta felicità, quanto benessere e quanta luce abbiamo ricevuto dalla bocca e dal cuore di familiari, amici, fratelli e sorelle. A volte nelle parole più quotidiane abbiamo avvertito che Dio stava parlando.
I latini usavano un verbo molto eloquente: "cumversari", cioè fermarsi a parlare di argomenti vari, per tessere l'elogio della "parola di prossimità", di quella parola con cui scambiamo qualcosa delle nostre vite. Non sempre siamo chiamati a parlare dei "massimi sistemi" per nostra fortuna.

Esiste anche, talvolta, il rovescio della medaglia nel nostro quotidiano: le parole taglienti del giudizio impietoso…

Ma mi preme, con queste righe, sottolineare che esiste anche in questo tempo un sentiero, impervio ma affidabile, che conduce alla riscoperta della parola sobria, verace, liberatrice.

Se vogliamo imparare non a tacere per comodo, praticando i silenzi della vergogna e del disimpegno, ma a soppesare le parole, la strada maestra forse è la riscoperta e la realizzazione di uno spazio di silenzio dentro il nostro quotidiano.

Il silenzio non ci indirizza alla fuga dalle contraddizioni ma ci offre uno sguardo nuovo, un'apertura all'alterità, all'Altro, uno spazio per fargli posto e dargli tempo.

Parafrasando Marguerat, potrei dire che il silenzio ci salverà.

Franco Barbero

[la Repubblica 8 novembre]

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù


O Dio, se stando in un mondo dominato da uomini ricchi

di denaro, di parole e di bombe, ci siamo qualche volta

vergognati della piccolezza e impotenza della Tua parola:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.


O Dio, se qualche volta mettiamo le cose prima delle

persone, se diamo più attenzione ai grandi che non ai piccoli

e ai deboli della terra:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.


O Dio, se qualche volta o spesso, presi dalle preoccupazioni

oppure distratti dalle apparenze ci rinchiudiamo in noi

stessi e chiudiamo il nostro cuore:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.


O Dio, se qualche volta lasciamo crescere in noi l'ingordigia

delle cose e rincorriamo il superfluo allontanandoci dal

sentiero della condivisione e della sobrietà:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.


O Dio, se qualche volta ci lasciamo prendere dalle stupidità,

dalle banalità e dalle apparenze e non ci fermiamo più a

pensare e pregare e la nostra vita scorre in superficie:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.


O Dio, se qualche volta ci prende la diffidenza verso chi è

di cultura o religione diversa e, anziché gettare ponti di

amicizia e di calore, ci mettiamo a vivere in difesa e facciamo

nostri i luoghi comuni, i linguaggi dell'emarginazione:

Aiutaci a ritrovare il sentiero di Gesù.

F. B.



Chiamparino "Se Salvini sacrifica la Torino-Lione ce la paghiamo noi"

È prematuro" quantificare gli effetti di uno stop alla Tav Torino-Lione. Lo afferma Giovanni Tria alla Camera, nel giorno in cui Danilo Toninelli assicura che le riserve saranno sciolte "per Natale" e Luigi Di Maio promette che i soldi tolti saranno dati alla nuova metro di Torino. In risposta al ministro dell'Economia i deputati di Forza Italia protestano in aula sventolando i cartelli "Sì Tav. Ladri di futuro. Ladri di lavoro".

Come fare la Tav? «Rispettare gli impegni presi dal Parlamento e dall'Italia con i trattati internazionali sottoscritti dai governi e dal presidente della Repubblica». Se il Parlamento cambia idea? «Faremo un referendum in Piemonte come forma di pressione». Se anche la pressione non funzionasse? «Per noi quell'opera è vitale. Di fronte a una situazione estrema studieremo il modo per pagarcela noi, magari con l'aiuto delle altre Regioni coinvolte dal tracciato est-ovest: Friuli, Veneto, Lombardia». Sergio Chiamparino, presidente del Piemonte, e più che mai determinato e non esclude, come scelta estrema, l'autofinanziamento regionale.
Chiamparino, il patto Lega-5S sembra avere come merce di scambio la Tav. Salvini si adegua a bloccare l'opera per salvare il governo. Come reagirete?
«Sono stato uno dei primi ad avvertire questo pericolo. Una parte del governo è sempre stata contraria a tutte le grandi opere. L'altra, quella leghista, si è sempre detta favorevole. Ma quando Salvini elenca le opere da fare assolutamente, arriva alla Torino-Lione e la salta».
Voi siete l'unica Regione di centrosinistra. Vi penalizzano per questo?«Non credo. Chiara Appendino è dei Cinque stelle ma le Olimpiadi le ha perse lo stesso».
Di Maio dice che i 5S non sono contrari all'alta velocità e sostiene la Napoli-Bari.«Sa qual è la differenza tra un propagandista e uno statista? Che il propagandista fa solo ciò che serve al suo collegio elettorale. Lo statista pensa al Paese; Di Malo è del primo genere. Con la sua logica ognuno si fa l'alta velocità che va bene a casa sua».
Insomma, come va a finire?
«Ci sono tre scenari. Il primo è il più logico: il Parlamento ha votato, l'Italia ha sottoscritto gli accordi con Francia ed Europa, il Cipe ha deliberato, Telt, la società che realizza il tunnel, va avanti come previsto. Non bisogna perdere tempo. Entro il 2019 il programma prevede lavori per 2 miliardi di euro. Se invece il governo, per ragioni di equilibrio interno, ferma Telt impedendo che faccia gli appalti, lanceremo un referendum in primavera per far pronunciare i piemontesi».
A che cosa servirebbe?
«Il referendum servirebbe a far pressione sul Parlamento che, per bloccare l'opera, deve votare una legge che cancella i trattati internazionali».
Gli altri due scenari?
«Il primo è uno scenario ragionevole. Si lasciano concludere i lavori del tunnel internazionale, che sono già molto avanti, e si discute sulla tratta italiana : come migliorarla, come risparmiare, quali modifiche apportare».
Ma i 5S sono contrari a tutta l'opera…
«Chi arriva al governo non può far finta che prima non sia successo nulla. Un politico contrario può anche dire: "Se dovessi decidere da zero non la farei. Ma a questo punto non posso tornare indietro". Così è successo per il Tap, così è successo all'Ilva».
Il terzo scenario?
«Vogliano forme di autonomia regionale? Benissimo. C'è una proposta di Forza Italia che verrà discussa nei prossimi giorni in Consiglio regionale. La faccio mia con un'aggiunta. La proposta suggerisce che il Piemonte, se non c'è altra strada, possa subentrare per la parte italiana della spesa, circa 2,5 miliardi in vent'anni. Io dico che potrebbero farlo tutte le Regioni interessate dal tracciato».
Una Tav del Nord?
«Il titolare del contratto non può che essere lo Stato. Del resto, è  un'opera internazionale. Ma si possono studiare forme di intervento economico e di compensazione, ad esempio modificando le concessioni autostradali».
Tutto possibile. Ma Di Maio promette che i soldi risparmiati sulla Tav serviranno al trasporto locale. Lei è contrario?
«Io sono contrario alla demagogia di bassa lega. Da decenni ascoltiamo queste teorie che mettono un'opera contro l'altra. Il risultato è che non abbiamo né le grandi né le piccole opere. Siamo un paese senza infrastrutture e senza metropolitane. Siamo il  fanalino di coda dell'Europa. Sogniamo la crescita e chiudiamo i cantieri».
Paolo Griseri

(la Repubblica 1 novembre)

mercoledì 14 novembre 2018

IO NUOTO NEL TUO AMORE

Sono contento perché Tu mi hai accolto, caro Dio.
Alle volte, non so cosa fare di tutta la mia gioia .
Nuoto nel Tuo amore come una balena nell'oceano.
Come dice il proverbio:" un oceano non si asciuga mai", così sappiamo che il Tuo amore non verrà mai meno.
Caro Signore, la Tua grazia è la nostra gioia.
Alleluia!!
Preghiera dell'Africa dell'ovest

SABATO 17 NOVEMBRE A RIVALTA

Sabato 17 novembre alle ore 16,30 presso "Il Filo d'erba" di Rivalta incontro i genitori  del Gruppo Primavera Junior per valutare insieme alcuni messaggi che, scritti nel paradigma biblico della tarda antichità, possano avere particolare significato per il nostro tempo.
Franco Barbero

VENERDI' 16 NOVEMBRE

1) A Torino, in Via Principe Tommaso 4, durante la presentazione del libro: "E Gesù diventò Dio", dopo un breve excursus storico, esamineremo alcuni passi biblici che l'ufficialità cristiana ha letto in chiave divinizzante. L'incontro si svolge dalle 17,45 alle 19,15.
2) A Pinerolo, sempre venerdì 16 novembre alle ore 21 ci incontriamo come gruppo giovani in Via Città di Gap,13. L'incontro sarà dedicato alle parabole del Vangelo di Luca. 
 Sarò presente ai due incontri sia a Torino che a Pinerolo. Ambedue i gruppi sono aperti a chi desideri partecipare.
F.B.

VERGOGNOSO PRIMATO DELL'ASSENTEISMO:

Michela Vittoria Brambilla, 51 anni, ex giornalista Mediaset promossa deputata da Silvio Berlusconi nel 2008, si appresta a diventare il nuovo mito assoluto dell’assenteismo parlamentare: in oltre sette mesi di legislatura ha fatto registrare una sola presenza nelle votazioni di Montecitorio (quella in cui ha detto no alla fiducia al governo Conte).
Per il resto, ha già dato buca più di mille volte, con un indice di assenteismo del 99,93 per cento, secondo i dati Openparlamento.it. 
Del resto Brambilla deve aver parecchio altro da fare, con tre figli (l’ultimo si chiama Leonardo Silvio, «in onore a un grande uomo del passato e uno del presente») e soprattutto i 12 cani, 35 gatti, 2 cavalli, 2 mini pony, 2 asinelli, 7 capre, 2 pecore, 2 daini, 3 papere e circa 200 piccioni con cui divide casa. In più si sente «sempre un’imprenditrice più che una politica» (così ha detto in un’intervista recente al quotidiano Libero), infine deve occuparsi anche delle sue aziende tra cui la Sotra Coast, che distribuisce gamberi surgelati e salmone affumicato (in questo caso, l’animalismo passa in secondo piano).Anche nella passata legislatura (2013-2018) l’onorevole Brambilla non aveva brillato per presenze in Aula: si era vista solo all’1,1 per cento delle votazioni, pur risultando spesso “in missione”. In quella prima ancora, quando debuttò (2008-2013), aveva fatto un po’ meglio - si fa per dire - con uno score di presenze del 5,6 per cento.
In totale, da quando è parlamentare (cioè da oltre 10 anni) Brambilla è stata presente alle votazioni in Parlamento meno del 2,5 per cento delle volte. Curiosamente, nella sua pagina Facebook Brambilla mette una sua foto con lo sfondo di Montecitorio, scattata quindi in una delle rare occasioni in cui l’onorevole ci è passata.
Da L'espresso di domenica 11 novembre di Adrìano Botta