domenica 1 maggio 2016

UNA LETTERA

Buonasera. 
Non ci conosciamo personalmente ma la seguo assiduamente 
dal suo blog con ammirazione.
 Lei spesso mi regala pensieri, riflessioni, preghiere sue o di 
altri che mi aprono il cuore e mi accompagnano.
Sono un po' in fatica. 
Stasera, le invio io uno scritto che ho trovato qualche giorno
 fa sul sito "il dialogo". 
E' altamente probabile che lei già lo conosca. 
A me e' sembrato molto interessante. 
Un po' lungo ma...ne vale la pena. Buon cammino. 
Se passasse da Milano sarei felice di ascoltare le sue parole 
dal vivo. 
lettera firmata

UNA RISPOSTA

Gentilissima P. C.,
ho ritrovato la sua affettuosa lettera. Le sue parole sostengono anche me nel ministero quotidiano piuttosto complesso e impegnativo.
Grazie ancora.
Conosco bene le opere di Lenaers, ma lo scritto riassuntivo che lei mi inviò nei mesi scorsi mi è stato utilissimo anche per il mio ultimo libro di cui vorrei farle dono. Mi sarebbe di grande gioia conoscerla sabato 28 maggio quando sarò a Milano dalle 9,30 alle 17 in corso Garibaldi 116


 (Santa Maria Incoronata) per un incontro di Noi siamo Chiesa.
La saluto con tanto affetto
don Franco Barbero


UN DIALOGO

Oggi su Repubblica si può leggere la prosecuzione del confronto su "Cattolici e referendum costituzionale".
Infatti compaiono le riflessioni di Raniero La Valle e di Corrado Augias.
Buona lettura

SI FA PRESTO A DIRE FAMIGLIA

"La vita  umana non è la vita di una pianta o di un animale. Ha bisogno di casa, radici, appartenenza. Non si accontenta della biologia, si nutre dell'amore dell'Altro, esige di essere riconosciuta. Ma tutto questo non ha nulla a che vedere con il sesso dei genitori o con la capacità di generare".
(Massimo Recalcati, Repubblica 1 maggio 2016)

DOVE POTERLO TROVARE?

PROPOSTE AL POPOLO DI DIO, Il mio ultimo scritto, si può trovare a Pinerolo in Via Città di Gap 13.
A Torino in Via Principe Tommaso 4 chiedendo di Wilma 3496014039.
A Piossasco da Giorgio e Maria Grazia allo 011/9066987.
Ad Alessandria presso Sergio, Anna e Fernanda allo 0131/264149.

UNA INIZIATIVA DI SOLIDARIETA'


Salve
siamo un’associazione di promozione sociale che ha lo scopo di integrare nei diritti di cittadinanza le minoranze che ne sono escluse, a partire dalle minoranze linguistiche Rom e Sinti. Sappiamo che non godono in genere di buona fame né di simpatie, perché spesso vivono di espedienti. Ma non hanno alternative: l’economia moderna ha messo fuori mercato i loro mestieri tradizionali e il pregiudizio che grava su di loro costituisce una barriera pressoché insuperabile al lavoro subordinato. Siamo perciò impegnati a promuovere per loro occasioni di lavoro autonomo.
Abbiamo aiutato alcuni componenti di una famiglia Rom1, rifugiatasi a Roma dalla Bosnia per sfuggire ai conflitti etnici scoppiati con il crollo delle Iugoslavia, a partecipare al bando del Comune di Roma per l’assegnazione di locali a fitto agevolato. Il loro progetto, per impiantare una lavanderia, è stato approvato ed è stato loro assegnato il locale al al n. 264 di viale Caduti della Liberazione
Per realizzare la prima fase del progetto2 abbiamo bisogno di 10.000,00
Altri duemila ci occorrono per le spese di un ricorso presentato ricorso al TAR del Lazio che ha bloccato l’intimazione di sgombero notificata dal Comune di Roma ad un ottantina di famiglie Rom, che lo stesso Comune aveva immesso tempo fa nel Centro di Accoglienza di Via Salaria 971.
Se ritieni che il nostro sforzo sia meritevole di aiuto mandaci la donazione di qualche euro con un bonifico sul conto corrente intestato a Cittadinanza e Minoranze che ha il seguente iban IT17Y0312703241000000001982. Nella causale oltre alla indicazione “donazione per la lavanderia” inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica così ti invieremo il rendiconto della raccolta. Conservando l’attestazione del bonifico potrai inserirne l’importo tra gli oneri deducibili in sede di dichiarazione dei redditi..
Grazie dell’attenzione ed un saluto cordiale
Nino Lisi
1 Carlos Hadzovic di 25 anni, il fratello Lion Hadzovic, di 19 anni, ambedue di cittadinanza italiana, la madre Sevla Sejdic in Hadzovic, cittadina bosniaca con regolare carta di soggiorno, e la zia Sefica Cizmic, cittadina bosniaca con permesso di soggiorno.

2 Consiste nella realizzazione di un punto di raccolta, stiro e riconsegna dei capi che verranno affidati per il lavaggio ad una lavanderia operante da molti anni. Si tratta di acquistare:
  • Arredamento completo di bancone per la consegna e il ritiro dei capi,
  • e scaffalatura in tinta, e panca da tre postazioni sempre in tinta. 3.600,00
  • Computer completo di monitor con tach screen con stampante i- drofix e

  • stampante fiscale 2.600,00
  • Tavolo da stiro aspirante e riscal dato, completo di caldaia, ferro da stiro 1.900,00

  • Imbustatrice a saldatura ecologica murale 900,00
  • Due Stender cromati 240,00
9.240,00
  • Tinteggiatura locale ed imprevisti 760,00
10.000,00

SONO COSI' PICCOLO

"Signore, mio Dio, sono così piccolo!
Molto, troppo debole, mio Dio,
di fronte ad un mondo terrificante e potente.
Ma, Signore, quale cambiamento
se Tu mi prendi nelle tue mani!
Com'è bello vivere in Te!

Stamattina voglio di nuovo venire verso di Te,
per offrirti le mie mani così piccole:
affinché per mezzo tuo possano costruire e benedire,
affinché i miei occhi guardino del tuo sguardo,
il mio spirito pensi del tuo spirito,
il mio cuore ami del tuo amore,
i miei passi camminino nella tua giustizia
il mio essere viva del tuo essere.

Mio Dio, mia speranza,
in Te rimetto la mia fiducia".
(Ebenezer Woungly- Camerun)

L'INDIFFERENZA PORTA ALLA COMPLICITA'

Basta tacere, far finta di niente, dire di non sapere e fare i fatti propri. E così una bambina di sei anni viene uccisa da un pedofilo.
Il nostro silenzio, in questo caso, non è degno di questo nome. Bisogna chiamarlo aperta complicità.
F.B.
Preti catecumenali e stranieri

I seminaristi delle 17 diocesi piemontesi, negli ultimi 6 anni prima dell'ordinazione sacerdotale, sono in tutto 127. Pinerolo è ormai quasi completamente "coperta" da preti catecumenali e dagli stranieri.
Si sono incontrati tutti a Pinerolo, l'unica diocesi che da venti anni non ha una ordinazione sacerdotale pinerolese.
Il dato è impressionante, specialmente se si tiene conto che l'età della stragrande maggioranza del clero è dai 70 agli 88 anni. La strada dell'accorpamento delle parrocchie, che ormai vige in tutte le diocesi, non sembra sollecitare una crescita di partecipazione e di corresponsabilità laicale.
Su questo terreno sarebbe urgente un ampio dibattito per evitare la pastorale di "tappare i buchi".

Franco Barbero
"Come il fiore del campo"

Dopo "Proposte al popolo di Dio" ho in preparazione un secondo quaderno di riflessioni e proposte e un terzo su "Dio ha cambiato indirizzo". Se ne avrò le forze, prima di morire, desidero raccogliere e "confezionare" alcuni scritti che ho elaborato in questi anni. Costituiscono il tentativo di esprimere in forma accessibile alcune scottanti questioni teologiche, liturgiche e pastorali. Con umiltà, ma senza censure editoriali.

Franco Barbero


​​[La Repubblica 21 aprile]

E' bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
ANDRÉ GIDE

L’accordo Ue-Cuba

Qualche settimana fa è stato, finalmente, siglato l'accordo tra l'Unione Europea e Cuba per la normalizzazione dei rapporti. Dopo due anni di negoziati intensi e difficili è stata raggiunta un'intesa che l'alto rappresentante Federica Mogherini ha definito, con la parola più adatta che si possa utilizzare, storico. Fino ad oggi i rapporti tra l'Unione e Cuba erano regolati dalla famosa "posizione comune" del 1996, non appena l'accordo sarà ratificato dai due firmatari secondo le rispettive procedure, verranno meno le restrizioni e sarà possibile dare vita ad una nuova e proficua collaborazione. I socialisti democratici europei da  tempo spingono per la stipula di un accordo con Cuba, negli ultimi mesi, quando il traguardo era finalmente in vista, anche l'attività del Gruppo di amicizia e solidarietà con il popolo cubano, che ho l'onore di presiedere,  ha fatto la sua parte. L'Unione Europea era già il secondo partner commerciale di Cuba, ma la sottoscrizione dell'accordo non avrà effetti solo sulle relazioni economiche con l'isola caraibica. Se i negoziati sono stati così lunghi è soprattutto perché al centro sono stati messi programmi di sviluppo e la questione dei diritti umani. Cuba sta attraversando una transizione che fino a qualche anno fa era inimmaginabile, l'Unione Europea ha voluto fortemente affiancare l'isola in questa fase, come interlocutore franco e leale. L'embargo prima e la "posizione comune" dopo hanno tenuto troppo distanti i nostri popoli. Da oggi si apre una fase nuova durante la quale potremo finalmente cooperare con Cuba. Un primo atto è stato già compiuto, sono stati stanziati dieci milioni di Euro per la modernizzazione della pubblica amministrazione a Cuba. Qualche giorno fa girava in rete un video che mostrava gli sguardi felici e curiosi di alcuni cubani che per la prima volta accedevano ad internet dai loro smartphone. Nella loro semplicità quelle immagini raccontano benissimo il sentimento di un popolo che esce pian piano dall'isolamento. Quegli sguardi saranno anche gli sguardi dei tanti europei che, finalmente, potranno visitare, sviluppare relazioni e collaborare con Cuba ed è fondamentale che ciò avvenga forti di un trattato che riconosce i valori di entrambi i popoli e sancisca la volontà comune di compiere una parte del cammino che li attende fianco a fianco.
Pina Picierno

(L'Unità 16 aprile)

sabato 30 aprile 2016

SUL TAM TAM LA GRANDE GIOIA

"Partiremo,
al di là dei cactus,
partiremo all'alba
prima che scompaiano le stelle,
prima che vengano meno le parole.

Partiremo,
attraverso i sentieri battuti
dei quartieri incancreniti,
per picchiare, sul tam tam, la grande gioia.
Affinché esulti il seno sterile,
perché rinverdiscano i moncherini inabili,
il leone pascoli con l'agnello
ed il marmocchio faccia rotolare
il suo cerchio.

Partiremo,
per picchiare, sul tam tam,
la grande gioia dei redenti.
Affinché tutti mangino
lo stesso cus-cus
nella capanna dell'amore".
Charles Ngandè, Camerun

Mentre l'Onu è in permanente vacanza e l'Unione europea si specializza nella costruzione di muri e di barriere, sono ancora i più poveri a gridare la loro speranza.
Franco Barbero

DA "COME UN ALBERO"

"Siamo stati tutti cercatori di un albero che ci allieti con il suo
fiorire e ci ristori alla sua ombra, di un filo d'erba che ci assicuri
che la terra è viva".
(M.Farina, pag.113).